
L’intervento
“Pista di atletica a pezzi, ringhiere arrugginite, vegetazione che cresce tra gli spalti, strutture degradate e pannelli imbrattati.
No, non siamo a Chernobyl. Siamo nel cuore di Siena, allo stadio Artemio Franchi, dove per il secondo anno consecutivo si svolge il cinema estivo.
Già ad aprile, Monica Casciaro di Siena Sostenibile aveva sollevato il tema della collocazione del cinema all’aperto con un’interrogazione in Consiglio comunale, evidenziando come la curva San Domenico dello stadio, utilizzata nel 2025, fosse un’area «non particolarmente adatta» a ospitare la rassegna.
La scelta dell’Amministrazione è stata quella di confermare lo stadio anche per il 2026. Oggi queste fotografie mostrano il contesto nel quale cittadini e turisti vengono invitati ad assistere agli spettacoli.
Non mettiamo in discussione la qualità della programmazione né il lavoro di chi organizza la rassegna. Ma è davvero questo il luogo nel quale una città come Siena vuole ospitare uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate?
Il cinema all’aperto dovrebbe essere un’occasione di cultura e socialità in uno spazio piacevole e accogliente. Qui siamo davanti a un’immagine di degrado e abbandono che non è degna di Siena.
A quanto pare, Siena Incanta così. E dopo due anni, non si può più nemmeno parlare di una soluzione provvisoria.
La città merita di meglio”.
Avanti così ...non mi sembra di essere l unico pessimista.....