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Data: 25/08/2020 17:48:13 Nick: santinonuccio

Aria nuova

Data: 25/08/2020 17:45:02 Nick: santinonuccio

Fondamentale

Data: 25/08/2020 16:20:20 Nick: RinoDaus

"..è sandà bene.." disse quello che bussò alla porta dell'indovino che gli chiese.."chi è?"

Data: 25/08/2020 15:53:04 Nick: John Bravo

Ancora nessuna fumata bianca???

Data: 25/08/2020 11:48:21 Nick: santinonuccio



ARMENO OVER
FEDELI GAME OVER

Data: 25/08/2020 11:18:50 Nick: OsSeRvAtOrE dIvErTiTo

@santinonuccio:ArMeNo Ci Si BaNcA mEgLio!:)

Data: 24/08/2020 23:17:55 Nick: santinonuccio

Armeno stadio pieno

Data: 24/08/2020 21:36:10 Nick: roburunicafede

Ascoltando le interviste dei vari personaggi sono certo che la soluzione migliore sia l'armeno!
Avanti armenia
Avanti robur

Data: 24/08/2020 21:05:07 Nick: GhiBell1

Anche io sono pro armeni, perche' se gli altri signori non hanno combinato molto dove sono andati, non vedo perche' dovrebbero ritentare a Siena.

Data: 24/08/2020 19:06:33 Nick: santinonuccio

Quel 'mi faranno sapere' suona bene...

Avanti Armenia

Data: 24/08/2020 17:29:28 Nick: roburunicafede

Se il nome di ds è Grammatica, non servono altre parole! SI AGLI ARMENI NO A FEDELI E MANCINI!

Data: 24/08/2020 14:31:14 Nick: GIGI568

La candidatura di Grammatica al ruolo di DS farebbe pensare che questo gruppo non prenda un semplice DS per la serie D ma cerca un DS con il quale impostare un discorso anche per le categorie superiori future. Il curriculum mi sembra davvero interessante in questo senso, se poi lo paragoniamo all' ultimo DS che abbiamo avuto questo nei suoi confronti e' uno scienziato.

Data: 24/08/2020 13:54:37 Nick: santinonuccio

Un bel biglietto da visita... Che dire... Mi raccomando c'e' da pensarci tanto...porkamado'

Data: 24/08/2020 13:52:18 Nick: santinonuccio

Andrea Grammatica, reduce dall'esperienza alla SPAL e con una solida esperienza alle spalle.

Per due anni è stato infatti responsabile dell'area tecnica dello Spezia vincendo un campionato di C2 e poi restando anche in C1, poi l'esperienza, sempre nello stesso ruolo avuto con gli Aquilotti, alla Virtus Entella – ben cinque stagioni di successi – dove ha messo in luce le sue qualità di talent scout permettendo al club ligure di lanciare diversi giovani che hanno poi generato plusvalenze importanti: basti pensare a Daniel Mota Carvalho, ora al Monza, o Cheick Keita, ora al Birmingham City, ma soprattutto al romanista Nicolò Zaniolo. Terminata l'avventura in Liguria ha spostato il progetto statunitense della Reggiana, dove ha rivestito il ruolo di direttore sportivo, costruendo una squadra che nonostante le difficoltà societarie arrivò fino alla semifinale play off nonostante nel girone ci fossero due rivali del calibro di Venezia e Parma (entrambe promosse in Serie B). Infine l'esperienza in Serie A con la SPAL in cui si è occupato non solo del settore giovanile, ma anche della prima squadra collaborando con l'area sportiva del club estense. Ora la possibile avventura al Cesena, di nuovo da direttore sportivo.

Data: 24/08/2020 11:36:08 Nick: OsSeRvAtOrE dIvErTiTo

@santinonuccio:GRaNdI OsTeNtAzIoNi In CoStIeRa………GeNtE cHe Sa M’hA DeTtO tAnTe CoSe……Al rInIzIO dElLa StAgIoNe SeGuIrAnNo TaNtE sUcCulEnTe QuOtE AlL’ uOpO….

Data: 23/08/2020 14:08:31 Nick: roburunicafede

NO A MANCINI, NO A FEDELI, NO AI FIGLIOLI DEI PRESIDENTI, NO AGLI INTRALLAZZONI, NO AI FALLIMENTI!

SI A GENTE COI SOLDI VERI, SI A GENTE CHE VUOLE REALIZZARE UN PROGETTO SERIO SVILUPPANDO IL SETTORE GIOVANILE E LE STRUTTURE!

ALTRIMENTI È MEGLIO CHE IL CALCIO A SIENA NON RIPARTA! CI PRENDIAMO UN ANNO SABBATICO PER RIFLETTERE!

Data: 23/08/2020 01:08:45 Nick: GhiBell1

Insomma in Italia intrallazzoni che girano da una societa' ad un altra e questo mi puzza di pesce marcio a prescindere.

Data: 22/08/2020 22:23:20 Nick: Braccio da Montone

................. Ma il salvatore armeno a cui l'assessore aveva dato le chiavi della città ora è diventato un troiaio?..................


Caro Marco, la nostra numerosa redazione, questa domanda se l'era già posta, provando a darsi (in assenza di informazioni dirette che non avremo mai) una spiegazione logica.
In raltà una spiegazine ce la siamo data stabilendo con nostro grande disappunto che....IN QUESTA CITTA' IL CALCIO NON INTERESSA A NESSUNO, a chiacchiere si, quanto ti pare, ma nei fatti no....volàno un cazzo...volàno...e non è un problema di non voler crescere, è proprio il problema di voler fare qualcosa, situazione che spesso è vissuta solo come un fastidio.

L'Armeno (che risulta essere, secondo nostre informazioni, sempre in pole position) è sempre stato la gallina dalle uova d'oro, in quanto a parte il calcio sembrava esprimere una volontà assai rara oggi giorno, e cioè la volontà di investire denari e risorse nella nostra città (si parlò inizialmente di Cultura), prima ancora che nello sport o insieme allo sport e da li ad interessarsi alle sorti del Siena il passo fu veramente breve vista la passione per il calcio di uno di loro...figlio, padre, socio, non ci è dato sapere chi....

Molti tasselli si intersecavano, esclusa l'iniziale volontà della Durio di cedere la società ad altri che non fossero i romani, in quanto aver contribuito alla ricapitalizzazione sbandierata dalla Durio stessa in conferenza stampa, gli dava vantaggi enormi.

Come poi sia andata lo sappiamo tutti, l'unica cosa che ci è sempre sfuggita è la perdita di tempo intercorsa in quei giorni, che faceva un po da contraltare alla ferrea volontà dell'Armeno di acquisire la società in un ambito professionistico e come abbiamo già detto una soluzione esisteva (un socio che pagasse l'iscrizione al posto della Durio della quale nessuno si fidava), bastava averla cavalcata senza indugi ma sopratutto occorreva saperlo, e chi lo sapeva poteva dirlo, ma così non fu.....tanta attesa, tanti movimenti per niente, tanto che la Robur non si iscrive con tutto quello che ne consegue (anche se qualcuno ritengo che qualche personale obiettivo l'abbia raggiunto lo stesso).
L'Armeno sembrava essere bòno per tutte le categorie, anche la D, ma dopo il 5 agosto l'attivismo della cordata cala mostruosamente tanto da non sentire nessuno dei suoi collaboratori i quali collaboratori riservano la stessa sorte allo staff tecnico tutto italiano che era rimasto in attesa....speranzosa si, ma comunque attesa di un cenno che non ci fu per la serei C, ma nemmeno dopo, forse chissà avranno aspettato la scelta del Sindaco...boh???.

Noi crediamo che la gallina dalle uova d'oro dovesse rimanere tale, anche perchè forse si preferiva non distogliere capitali per il calcio quando potevano essere sfruttati in altro modo, ma qualcuno la faccia ce l'aveva messa ed ora la soluzione per il calcio andava comunque trovata per evitare imbarazzi importanti.

Nessuno però ha mai abbandonato il sogno di vedere la nuova società in mano ad un personaggio per come ci era stato presentato, così facoltoso ma sopratutto voglioso di investire in un luogo, evidentemente anche a lui caro per svariati trascorsi con la nostra città, sognando centro sportivo, stadio, strutture, una pronta risalita, una solidità, ma sopratutto una progettualità a lungo termine, in parte ribadita anche dal Sindaco nella sua lista della spesa per il prossimo proprietario, a noi fino adesso sconosciuta visti i precedenti...... e l'improvvisa scomparsa di notizie destò preoccupazione.
Quella preoccupazione che qualcuno iniziò ad alimentare mettendo in giro voci che dicevano che gli armeni avrebbero fatto da soli, solo loro, staff straniero, giocatori pure, voci pare infondate, alimentate non si sa da chi, ma che ponevano dei dubbi sull'aspetto tecnico organizzativo tanto da indurre prima i fedelissimi, poi l'Assessore a richiamare la "nostralità" del nostro calcio.

Tutto questo fece improvvisamente balzare in alto le azioni di chi magari fino ad allora non era nemmeno stato cacato di striscio, fino a diventare il favorito, alimentato anche da organi di stampa, che mettevano il suo nome davanti a tutti.
Quello di Fedeli, era diventato il gruppo ideale, lui esperto di queste categorie, mantenimento medio della società di quattro anni (in linea con le richieste comunali), qualche volta vittorioso, che quando se ne andava via lasciava i conti in ordine, mi fu descritto come..."perfetto"........ah ma l'Armeno è sempre in vantaggio ehhh......mi fu ribadito subito dopo.

L'obiettivo di qualche mente diabolica era stato raggiunto.....lasciare l'Armeno a totale disposizione della città, sostituirlo con uno che per forma mentis, per età, per curriculum non avrebbe certo sviluppato progetti...(progetti what is this???)... però nell'immediato sarebbe stato fortissimo, tanto che nell'intervista apparsa oggi, Fedeli parla di .."assegno pronto"....e..."giocatori non da metà classifica".....quasi ad esorcizzare le preoccupoazioni dei tifosi, quasi ad imbonirseli parlando di calcio, solo quello che i tifosi si vogliono sentir dire.....ma non dice nient'altro...nienteeee.....che cazzo sono i progetti, le strutture...basta la palla rotoli, ormai l'hanno capito anche i dementi che con questi argomenti sfondi le porte......ed eccoloooo il famoso salvatore della Patria.

Tutto a posto???......Tutto a posto e niente in ordine..........perchè se i parametri del Fedeli non fossero in linea con le richieste del Sindaco e da Perugia gli offrissero di entrare ad un ottimo prezzo, l'omo potrebbe levarsi dai coglioni (deludendo i suoi sponsor..ce l'avrà qualcuno nooo???) ed allora ci sarebbe da riconvincere l'Armeno che ci sarebbe da fare un passo indietro e riconsiderare anche il calcio.........ed ecco qui gli equilibrismi di chi pensava di aver risolto con Armeno per la città, e Fedeli per il calcio si troverebbe a fare i conti con una realtà del tutto inaspettata....da tutto a niente (perché poi il rischio che l'Armeno ci vada nel culo potrebbe cominciare a prendere consistenza anche per la città dopo tutti questi tira e molla, perché se niente niente si guardano intorno solo in Toscana ci sono 5 società che sono in vendita...Siena è unica certo...ma se uno vuole si sbizzarrisce.....
CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE.....con le uniche prospettive a quel punto di fondersi con il Badesse (Siena Badesse) o peggio, convincere il Pianigiani a cambiare i colori in bianconero al Mazzola Valdarbia e fare la promozione.

A me non mi interessano gli equilibrismi di chi si è preso la briga di fare tutto sto casino a partire dalla non iscrizione alla serie C, (secondo me trattata in maniera un pò "passiva"), oltre che creare oggi un problema fra Armeno e Fedeli, perché chi glielo dice a l'uno che lo fa l'altro o viceversa??....A ME INTERESSA DIRE; l'Armeno era secondo quello che ci era stato detto su di lui LA SOLUZIONE MIGLIORE PER IL SIENA???...se si nel nasconderlo per altri scopi e nel preferirgli Fedeli, NON MI PARE SI SIA FATTA LA SCELTA GIUSTA PER IL CALCIO visto che poi secondo me uno innamorato di questo luogo, come ci era stato descritto, gli investimenti li avrebbe fatti lo stesso...o per lo meno l'Armeno ci viene presentato da subito così.... PRENDEVA E VOLEVA IL SIENA OLTRE A FARE INVESTIMENTI PER LA CITTA' IN MANIERA SINERGICA...ma qualcuno si è fatto ingolosire ed al pollo ingordo scoppiò il gozzo, ed ora la situazione va risolta, perché non mi pare che il tifoso del Siena rispetto a tutte quelle che erano le aspettative che da anni si dicono e ridicono e ridicono ancora, sia stato trattato troppo bene, siamo diventati la ruota di scorta di gruppi di affari e ci hanno prospettato un bel ripiego, dimostrando che come dicevo all'inizio....qui il calcio non interessa a nessuno altrimenti non saresti cascato su Fedeli dopo tanto ben di dio sbandierato con l'Armeno.

Ovviamente il Sindaco sceglierà in base ai documenti prodotti, sono fiducioso che le cose ritornino al loro posto come tutti pensavamo fosse nel corso naturale delle cose, forse si è voluto fare troppo con una soluzione che oggi NON ACCONTENTA ASSOLUTAMENTE se fosse vero la potenza dell'ARMENO rispetto ad una soluzione che ormai conosciamo a menadito per averlo incrociato da anni su diversi campi come FEDELI.

Io continuo a pensare che L'Armneno era la vera soluzione (e nemmeno so chi sia) visto come ci era stato presentato.
Se chi l'ha portato per lui aveva pensato ad altro ce lo doveva dire o nemmeno lo doveva far partecipare, ora la frittata è fatta, spero nel buonsenso di chi è preposto a decidere anche se il distacco dei rappresentanti dell'Armeno dallo staff tecnico che avevano in mente mi fa pensare che qualcuno ci sta ancora mettendo le mani e nemmeno troppo disinteressatamente, mentre fossi l'Armeno stenterei a capire quanto stanno facendo i miei interessi o quelli di altri.

Credo che la comunicazione nelle cose sia fondamentale, e dire come ha detto il Sindaco che c'è da fare li, c'è da fare là e dare incombenze a chi prenderà il Siena è sbagliato dirlo, pensare che chi viene debba ristrutturare lo stadio oppure rifarlo è sbagliato, perché l'unico che non deve tirare fuori un euro per lo stadio è proprio il Proprietario della Robuir, la legge 147/2013 sugli stadi lo dice chiaramente e distingue...società proponente (privato),da società utilizzatrice, (Società di calcio)..Il privato investe, la societa di calcio sfrutta i proventi in quota parte, l'Amministraziine aiuta e non intralcia a fronte di condivisione di obiettivi...... e più sbagliato ancora sarebbe se fosse solo rimpecettato, o fosse richiesta una parziale ristrutturazione, quelli si che sarebbero soldi buttati via.
L'ho detto e lo ripeto a tutti....LE SCELTE AL RIBASSO NON PAGANO MAI, di qualunque cosa tu parli, ma se si parla di Siena ancora più delittuoso è farci fare la ruota di scorta di altro, si sa, chi s'accontenta gode ma spesso stenta, certo saremo anche un po cocchi, ma la campanella dal naso ce la siamo levata da tempo.

ORA SECONDO ME URGE RIMEDIARE AD UNA SITUAZIONE PER NIENTE FACILE CHE SI E' VOLUTO PER FORZA ESTREMIZZARE.....IL RISCHIO CHE SALTI IL BANCO E' ALTISSIMO.....E SIAMO DI NUOVO A TEMPI STRETTISSIMI.



Data: 22/08/2020 15:26:36 Nick: roburunicafede

Che bella gente! Spero che dopo tutte le belle parole di circostanza il sindaco e l'assessore scelgano per il bene del siena e di siena, in caso contrario ci sarà da dubitare su quanto espresso nelle settimane passate!

Data: 22/08/2020 15:22:50 Nick: ala destra

non mi sembra una buona presentazione, poi se è supportato anche dal confidente di Palazzi si chiude il cerchio

Data: 22/08/2020 15:21:57 Nick: ala destra

https://www.latinaoggi.eu/sport/latina-calcio/68587/latina-calcio-benedetto-mancini-chiede-le-quote-no-non-a-uno-scherzo?fbclid=IwAR14GfLlIjaNg3Lgc_eVsRg9vFfy4r6M9rGoEgWGC0lUrhqeYugk_mobnlw

Data: 22/08/2020 15:21:14 Nick: ala destra

https://www.latinaoggi.eu/sport/latina-calcio/54519/foto-a-volte-ritornano_-benedetto-mancini-iscrive-la-sua-mens-sana-latina-alla-terza-categoria?fbclid=IwAR32ohV3eU_-P3lc4gga-Ng9OG8BbWZkwbklEvIog7DyNIyIIWywts1uhUI

Data: 22/08/2020 12:48:52 Nick: santinonuccio

Il gela ha 3 fallimenti in 10 anni mi pare lessi così, detiene il record... Squadra sempre utilizzata da mafiosi locali per altri scopi...
Alla portata...

Data: 22/08/2020 10:15:01 Nick: roburunicafede

Mancini, fedeli, tutta gente che non ha mai fatto o che ha fatto danni, se questo è il buongiorno direi che ci aspettano nuovi fallimenti! Ma il salvatore armeno a cui l'assessore aveva dato le chiavi della città ora è diventato un troiaio? Si riparte con gli inciuci politici? Non si imparerà mai, spero di sbagliarmi....

Data: 22/08/2020 01:24:46 Nick: ala destra

Altro Deja vu: ho l'assegno pronto.
Ci è già stata una che sbatteva sul tavolo il libretto degli assegni.
Peccato erano a vuoto

Data: 22/08/2020 01:02:40 Nick: GhiBell1

Pero' Moggi quando contava qualche pezzo lo ha fatto arrivare, Manninger, Tudor.
Il problema è che ora non conta e questo Fedeli sembra un deja vu'.

Data: 21/08/2020 23:48:53 Nick: Braccio da Montone

Siena Calcio, Fedeli: “Lunedì incontro il Sindaco. L’assegno circolare è già pronto”
Franco Fedeli lunedì incontrerà il Sindaco. Il noto imprenditore dovrebbe avere anche il sostegno di Luciano Moggi

Di Redazione- 21 Agosto 2020 - 19:17

Sono giorni di apprensione per il mondo del calcio senese. Il Sindaco infatti, dopo aver ricevuto il via libera dalla Figc, sta valutando la fattibilità progettuale degli imprenditori che hanno bussato al Comune di Siena. Sono circa sette in tutto, ma come già riportato, soltanto 2-3 parrebbero soddisfare i vari ‘paletti’ fissati dal comune e dalla federazione. Da quanto raccolto nella giornata di oggi, la Berkeley Capital, società che rappresenta l’imprenditore armeno, non sarebbe la favorita del comune a causa di un progetto sportivo non del tutto convincente. Nonostante questo, l’ingente capitale a disposizione dell’imprenditore armeno non è un fattore da sottovalutare, ma la preferenza dell’amministrazione comunale pare essersi orientata su un’altra figura, Franco Fedeli. Il noto imprenditore, presidente del gruppo Elite che conta una grande quantità di supermercati nel centro e sud Italia, avrebbe anche il sostegno di una nota figura nel mondo del calcio: Luciano Moggi. Fedeli, come ha dichiarato ai nostri microfoni incontrerà lunedì pomeriggio il sindaco De Mossi.

“Lunedì sarò a Siena per incontrare il sindaco -afferma Fedeli-. So che ci sono altre cordate, lui sceglierà a chi dare il Siena. Ho scelto questa piazza, anche se oggi mi hanno offerto un’altra società, perchè il Siena è una società blasonata in una città importante. Speriamo di iniziare questa avventura, anche se i tempi sono stretti. I pagamenti del 26 sono l’ultimo dei problemi, l’assegno circolare è già pronto. Però c’è da costruire la squadra, non possiamo prendere giocatori da metà classifica.”


ÀH VAI...RISIAMO NELLA TEGAMATA......MOGGI CI MANCAVA. .

Data: 21/08/2020 23:22:01 Nick: santinonuccio

No a Fedeli!

Data: 21/08/2020 23:07:33 Nick: Braccio da Montone

Messaggio scritto da roburunicafede

NO A FEDELI!



Non decidiamo noi, il Comune guarda altro purtroppo.

Data: 21/08/2020 23:06:21 Nick: Braccio da Montone

Noi siamo sempre abituati a misurare la gente dal fatto che abbia i soldi o meno....non è avere i soldi che conta, è come questi soldi intendi investirli, se li butti solo sulla squadra e non crei niente non servono, sono gli impianti le strutture e lo sviluppo del settore giovanile che danno solidità e patrimonializzazione, e questo signore non mi pare abbia nelle sue corde tutto questo o per lo meno finora non lo ha dimostrato.
Sceglierebbe il Siena solo perché gli costa meno che la C, ma noi è lassù che vorremmo andare, tornare nel professionismo, ma con una forza che deriva da tutt'altro che la squadra e basta....Lo stadio produce business, il centro sportivo produce: materiale umano eccellente sia calciatori che tecnici, conoscenza, fa esprimere i valori del territorio e come lo stadio produce business......
La Durio ha fatto proprio questo, giocare solo sui risultati, ha finito i soldi, non ha vinto un cazzo, non ci ha lasciato niente, come il sig. Fedeli nelle sue avventure, lasciato niente se non un nugolo di polemiche alle sue spalle.....per quelle e per il niente, noi abbiamo già dato..
Grazie

Data: 21/08/2020 22:54:10 Nick: roburunicafede

NO A FEDELI!

Data: 21/08/2020 22:37:20 Nick: GhiBell1

Se no facciamo ancora meglio..c'è una squadra che è appena approdata in serie A. Inizia per S e finisce per A, ha i colori bianconeri..ai liguri ci siamo abbondantemente abituati.. une bella fusione e siamo in serie A!!!

Data: 21/08/2020 22:37:05 Nick: Braccio da Montone

POI TANTO CI SIAMO......LEGGETE ATTENTAMENTE QUESTO ARTICOLONE..........A ME SEMBRANO COSE GIÀ VISTE NEMMENO TROPPO TEMPO FA............O SI CREA DISCONTINUITA' O ALTRIMENTI NON SI RIALZA MAI IL CAPO.


Nostro signore dell’ipocrisia

16 Aprile 2019

Per l’ennesima volta, il presidente Fedeli ha trovato il modo di attaccare piazza, stampa e tifoseria. Ha ancora senso difenderlo?

«Così domenica dopo domenica fu una stagione davvero cupa
quel lungo mese della quaresima rise la iena, ululò la lupa,
stelle comete ed altri prodigi facilitarono le conversioni
mulini bianchi tornaron grigi, candidi agnelli certi ex leoni»

Ieri sera, mentre percorreva la solita sfilata per la sala stampa, Franco Fedeli aveva in faccia il sorriso del vincitore. Il 3 a 0 aveva spazzato via un bel po’ di sofferenza, convincendolo a tornare ai microfoni dopo il gran rifiuto di due settimane prima, quando il pareggio con la Virtus Verona l’aveva reso così intrattabile da rinunciare a l’unica cosa a cui non rinuncia mai: i microfoni (si sarebbe rifatto neanche un’ora dopo, al telefono).

Come spesso accade, dopo le vittorie, il presidente rossoblu si è seduto qualche minuto prima di iniziare, reclamando il caffè (servito e miscelato da una persona nello staff) e l’allargamento della platea, in attesa di tutti i giornalisti. Tutto secondo il solito canovaccio, se non fosse che stavolta i soliti malmostosi complimenti alla squadra si sono interrotti quasi subito.

«A San Benedetto sapete fare solo chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere. Fatti zero. Lo vedo anche dal pubblico: oggi con l’incasso non riusciamo neanche a ripagare gli steward… Si dice sempre “Il Riviera delle Palme”, “La fossa dei leoni”, “Il tempio del calcio”… Tutte chiacchiere»

Nel solito profluvio di rabbia, rinfacciamenti e derisioni il presidente rossoblu ha trovato il modo di colpire un po’ tutti: lo sbando della dirigenza, l’inutilità dei giocatori, il remare contro della stampa, la tirchieria della piazza e le chiacchiere della tifoseria. Tante accuse, equamente divise, per tutti tranne uno. Lo stesso che quando c’erano da ricevere applausi e meriti si è sempre messo davanti a tutti.

Nel calcio vale tutto, e diventa anche normale criticare i vuoti di una società che nessuno si è preso la briga di riempire, forse in attesa del figliol prodigo o – più probabilmente – per togliersi il problema di aggiungere altri due stipendi a fine mese. Del resto, spesso i dipendenti non sono stati altro che pedine monouso, pedoni da sacrificare alla prima difficoltà.

Fare una lunga lista di nomi sarebbe impietoso, oltre che molto lungo. Ieri Fedeli ha avuto il tempo di citarne due, per lui positivi: Palladini, costantemente attaccato, delegittimato e isolato fino alle inevitabili dimissioni; e Sanderra, per cui vale più o meno lo stesso discorso. Questo comportamento è lo stesso da anni, nel corso dei quali sono stati fatti fuori dirigenti, collaboratori, tecnici e giocatori: tutti salutati poco cerimoniosamente, quando andava bene, indicati come problema quando andava male.

La proprietà ha sempre cercato altri capri espiatori, e buona parte dell’opinione pubblica non ha fatto altro che appoggiarla, affannandosi a citare i risultati in classifica. Ma i risultati in campo sono solo una parte del lavoro di una società, che invece non ha fatto altro che spostare tutto nel rettangolo verde, dimenticandosi (o cercando di far dimenticare) i tanti errori fatti nell’ambito in andrebbe davvero misurata: la pianificazione a lungo termine.

Negli anni la società ha fatto tante chiacchiere, cambiando gli obiettivi a seconda di come andava il vento, salvo fare marcia indietro nei momenti di bonaccia. I risultati delle ultime stagioni, spesso sbandierati come medaglie di merito, sono gli stessi risultati che hanno fatto infuriare la società durante l’anno, e che l’hanno portata a cambiare sei allenatori, dozzine di giocatori e quattro direttori sportivi.

Fino a qualche settimana fa i fidi scudieri del presidente – membri di spicco di quella stampa che tanto rema contro, a parer suo – ancora parlavano positivamente del “progetto Samb”, che ha portato alla vittoria di un campionato e a tre anni di playoff. Ma quale progetto? Anzi, quale dei tanti progetti?

La “Serie B in tre anni“, auspicata due anni fa, o il “sogno” comparso nella campagna abbonamenti della scorsa stagione? La “linea verde” chiesta da Franco Fedeli o il “miglioramento del terzo posto” proposto dal figlio due settimane dopo?

L’amara verità è che si naviga a vista, e a dimostrarlo sono tante cose: dal calciomercato al risparmio fatto lo scorso gennaio ai due mesi di nulla di questa estate, in cui la società non ha presentato le maglie, non ha presentato gli abbonamenti, e ha fatto fatica a mettere insieme uno straccio di presentazione. Lo dimostrano anche le parole di Fedeli in conferenza, quando – forse già dimentico della linea verde – si è lamentato per la presenza di otto squadre giovanili quando il minimo sindacale erano tre.

«Cinque stipendi in più, cinque iscrizioni in più, cinque materiali da compare»

Discussioni del genere fanno capire la misura di questa società “allo sbando”, che prima lamenta la scarsa affluenza di giovani alla prima squadra e poi si infuria perché ha dovuto comprare i kit a un centinaio di ragazzini (che, tra l’altro, pagano la tassa di iscrizione). C’è chi ragiona in questo modo e chi spende un milione l’anno per il settore giovanile: i risultati non possono essere gli stessi.

E poi c’è il discorso della piazza, tanto spesso accusata di disinteresse e disamore. San Benedetto non ha nulla da dimostrare, e chi tanto spesso è andato a prendere gli applausi dello stadio dovrebbe saperlo in particolar modo. Se il Riviera si sta svuotando non è tanto per i risultati, quanto per la comunicazione di una società che a forza di cercar colpevoli ha alienato la città dalla squadra, creando un distacco che fino a pochi mesi fa non sembrava possibile.

Il disamore della tifoseria non sta nel decimo posto attuale, ma nelle decine di conferenze in cui il presidente ha storto il naso nelle vittorie e sparato a zero nelle sconfitte; stanno nei tanti proclama fatti all’inizio e durante l’anno nonostante avversari più costosi, più ambiziosi e più forti; stanno negli innumerevoli insulti ai giocatori, trattati come mercenari e bestie da soma; stanno negli esoneri anche inspiegabili di allenatori che avevano fatto stagioni oltre gli obiettivi.

Stanno nei continui ricatti morali contro stampa e tifosi, e in quella testa perennemente girata a guardare gli spettatori della giornata, solo per lamentarsi delle poche presenze allo stadio e il costo degli steward. Stanno infine nel vomitevole comportamento verso alcuni dipendenti, mandati via nel silenzio o dichiarati nemici, incapaci e perdenti, o fatti oggetti di battute di stupro.

Fedeli ha sempre fatto scudo dietro il suo modo di fare “vulcanico”, e tanti sicofanti l’hanno appoggiato parlando di amore e affezione pari a quella della tifoseria. Una narrazione incentivata dallo stesso Fedeli, che lo scorso novembre, in risposta alla lettera della Curva Nord, rispondeva che: «Io sono un po’ come voi, non mi piace perdere mai, e spesso esterno il mio malumore con forza e senza peli sulla lingua».

Ma la Sambenedettese di tifosi ne ha già tanti, molto più fedeli, e nel Fedeli con la maiuscola cercava un presidente e una dirigenza, non un reparto staccato della tifoseria. Nella lettera Fedeli proseguiva dicendo che «questo è passato in secondo piano fino a quando i risultati sono stati positivi, ora che tutti stiamo vivendo un periodo non semplice, si enfatizza».

E questo, più che giustificare Fedeli, non fa che mettere l’accento sull’ipocrisia di chi per anni ne ha assecondato ogni comportamento, in nome di una riconoscenza che spesso sfociava nel più stomachevole servilismo. A questa dirigenza si è sempre perdonato tutto, un po’ per paura e un po’ per riconoscenza, prendendo come carità il minimo indispensabile: una società sana e l’iscrizione estiva.

Ora, dopo l’ennesima minaccia di abbandonare la squadra a sé stessa, perché tanto “Chi se la prende”, è arrivato il momento di svegliarsi. Fedeli non è il padre severo di questa piazza, che non ha mai veramente amato, non è una figura tutelare e di certo non è un salvatore. Fedeli è soltanto un bambino col pallone, e ora che ha smesso di divertirsi non vuole fare giocare più nessuno.

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COSA CI FAREBBE A SIENA QUESTO SIGNORE??

Data: 21/08/2020 22:25:42 Nick: Braccio da Montone

Samb, perché Franco Fedeli lascerà e perché è difficile trovare un suo degno sostituto

DI NAZZARENO PEROTTI — 12 FEBBRAIO 2020 @ 20:06 STAMPA ARTICOLO


Oltre ai problemi tecnici che stanno attraversando Montero e i suoi ragazzi, in questi giorni è di attualità quello societario, considerando che sembra ormai irrevocabile la decisione del presidente di lasciare la carica e quindi la proprietà della squadra

Franco Fedeli alza le mani

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Esaminando alcuni dati riguardanti i ricavi e le perdite (vedi i dettagli nella pagina 7 del nostro settimanale in edicola)  della società rossoblu nel campionato 2018-2019 e in prospettiva di quello in corso, la cosa che si evince in modo chiaro è che, per mantenere certi livelli, serve un presidente o un gruppo di persone in grado di rimettere annualmente dalle proprie tasche somme importanti. Il dato più significativo riguarda le perdite di esercizio. Meno 525663 euro al 30 giugno 2018, meno 1.004.071 al 30 giugno 2019.

In questo torneo, escludendo un possibile ingresso in zona play off, che potrebbe abbattere le perdite in funzione del numero di gare disputate, la perdita potenziale si aggira quindi su circa un milione di euro.

Significa che Fedeli toglierà la sostanziosa cifra a favore della squadra di calcio (che cinque anni fa decise di acquistare)  a discapito di altre attività più o meno gaudenti.  Per uno sport che comunque gli piace moltissimo.

Ho spiegato più volte, e non credo di sbagliarmi, che il motivo per cui ha acquistato la Sambenedettese Calcio è stato quello di affidare una società con una grande storia al figlio Andrea. Con il quale però non è riuscito a convivere calcisticamente per vedute diverse del mondo del calcio e per come gestirlo dall’alto di una carica ricca di responsabilità.

Quando le loro strade si sono definitivamente divise, il peso di reggere la squadra in prima persona è diventato per Franco Fedeli un fardello ogni giorno più insopportabile. Alleggerito soltanto dai risultati che, quando non vengono, lo mandano in bestia perché non ci vede un motivo, nemmeno uno, per restare presidente della squadra (non quella del cuore) di una città lontana 250 chilometri dalla sua. Da qui la decisione di lasciare definitivamente la Samb.

Sempre in funzione del bilancio interpretato alla lettera (io non sono in grado di farlo in modo diverso) c’è chi dice che, se tenere una squadra di calcio porta a rimettere denaro, come è possibile pretendere un milione di euro che si sommerebbe a quello da perdere durante la gestione successiva?

Vero ma è anche vero che oggi, quando una persona onesta acquista una società di calcio deve avere due intenzioni: quella di creare i presupposti di anno in anno con una crescita graduale di risultati ma correndo qualche rischio e l’altra più frequente ai nostri tempi di investire sullo stadio per ricavarne profitto negli anni successivi, in concomitanza di salti di categoria.

C’è un’altra ipotesi, sempre più rara però, quella di un magnate del posto che ama così tanto la sua squadra del cuore e la sua città da farla conoscere di più a tutto il mondo grazie al gioco del calcio. Sassuolo docet.

Il nostro presidente Franco Fedeli purtroppo non rientra più in nessuna delle tre… categorie.



BENE ORA MI DITE QUESTO CHE CI FAREBBE QUI??
A SANBENEDETTO GLI HANNO FATTO VENIRE IL BRACCINO PIÙ CORTO DI QUELLO CHE AVEVA PRIMA......E VIENE A SIENA???
Ah certo qui costa meno, ma noi abbiamo bisogno di ritrovare stimoli, classifiche, categorie diverse e se è venuto via dall'Abruzzo in C manifestando intenzioni di dismissioni perché difficile sostenerne il peso economico, cosa cazzo ci fa a Siena??....cosa ci può dare in più di una categoria nella quale era sofferentissimo nonostante avessero strutture e sopratutto una grande partecipazione di pubblico???

La nostra numerosa redazione...dubita parecchio.

Data: 21/08/2020 22:15:05 Nick: GhiBell1

Non so cosa ci sia da scartabellare..lo diano a chi ha piu' quattrini, secondo me, se poi si vuole cedere ad amici o conoscenti e' un altro discorso. Il gioco del calcio ha le stesse regole che in Armenia, o no?? Se poi lo danno a Fedeli devo scoprire se sono parente dato che mia nonna portava quel cognome, casomai mi propongo come il Vaira del momento...

Data: 21/08/2020 17:52:14 Nick: santinonuccio

Aspettando gli armeni

Si perde 1-0 al 91' ad alashkert

Dopo 2 giornate di premier league armena

1 pareggio
1 sconfitta

Data: 21/08/2020 16:54:04 Nick: Braccio da Montone

Buongiorno dalla nostra sempre più perplessa numerosa redazione.

In questi giorni s'è letto un po di tutto, due cose però mi sono balzate agli occhi, il primo è il comunicato dei Fedelissimi dove si dice...testuali parole:
"...progetto che dovrà essere affidato a professionisti e giocatori in larga parte italiani, già pronti per il calcio nostrano ed in modo particolare per la D..."
Leggo anche un passo dell'Assessore Benini:
"...chiunque venga la caratteristica principale è conoscere il calcio nostrano e senese.
La solidità finanziaria è fondamentale ma i soldi bisogna spenderli bene ed in primis bisogna avere una solida, esperta gestione tecnica.."

Ora se osservate bene, mi pare che entrambi gli scritti abbiano lo stesso tenore se non le stesse parole....calcio nostrano......e sul conoscere il calcio senese...bah se non lo conscono lo conosceranno, basterebbe arrivassero professionisti veri e non raccattati come l'ultima volta (e ce ne sono moltissimi che conoscono anche il calcio senese ma campano di rendite di posizione e capacità zero meno)....Forsebbe provare a gestire da noi il ruzzino???..peccato che quelli bravi, senesi, sono anni che non sono più a Siena, portando in giro ma a beneficio di altri la loro professionalità costretti ad emigrare dagli amici degli amici, e su quelli rimasti vogliamo stendere un pietosissimo velo???
Comunque oltre queste considerazioni .....quello che si percepisce è il timore che questi Armeni vengano e si portino solo se stessi.

Vorrei fugare ogni dubbio almeno fino al 5 Agosto, quando l'Armeno aveva un suo staff tecnico, fatto di soli italiani, con un direttore generale, con uno staff per la prima squadra e per il settore giovanile, pronti ad entrare in gioco solo e soltanto un minuto dopo che il passaggio della società fosse andato in porto, e quindi mi sembravano fuori luogo certe paure o timori in tal senso.......
Dopo il 5 agosto, vuoi forse per la perdita della serie C, si è interrotta la comuncazione e nonostante fossero disposti a venire anche in D ad oggi credo che l'avvocato Belli non si sia più fatto sentire, forse in attesa di sviuluppi più concreti....ma c'era uno staff italiano, addirittura già improntato alla serie C nemmeno alla serie D, quindi anche meglio se come ha detto il Sindaco si vuol salvare i dipendenti che erano in C anche per la serie D...un'organizzazione professionistica quindi a disposizione di una società che lavora tra i dilettanti...perfetto, non credo si possa desiderare di meglio.

Ora il significato di "nostrano"........(Nostro....con riferimento a un ambito tradizionale di cultura o disponibilità locale).......invece mi fa un po pensare che debba per forza essere qualcuno di qui...ed io credo che conoscendo un po il tessuto "nostrano"...non ci sarebbe errore più grosso che si potesse commettere, se non fosse valida la regola della professionalità e delle capacità, a fronte del solito coagulo degli amici degli amici, che ormai da anni contraddistingue certe scelte fatte.............a meno che non abbia capito male il senso delle esternazioni.,,,QUINDI GLI ARMENI AVEANO GIA' UNO STAFF TOTALMENTE ITALIANO CON PROFESSIONISTI GIA' FERMI IN ATTESA DEL PASSAGGIO SOCIETARIO........e mi pare che se qualcuno ha cambiato opinione non credo che siano loro, il perchè di un cambio di opinione, se c'è stato, proveremo a capirlo con il tempo, e sopratuttto se le paure dovevano essere quelle nei confronti dell'Armeno direi che non sono solo scongiurate ma bensì non esistono proprio.......il messaggio che passa era sbagliato da capire il perché.

Leggo di altre cordate..due su tutte.....più una terza.

Benedetto Mancini....lo metto per primo perchè questo essendo fallito con il Latina non credo nemmeno abbia i crismi per la Federazione per prendersi una società di calcio....per il resto stendo velo pietoso....a mio parere.

Franco Fedeli......lo ricordiamo presidente del Rieti nel nostro anno di serie D (sei anni fa). Da sempre in queste categorie, non mi pare che le sue squadre abbiano avuto voli altissimi, il Rieti va in C, ora non più...prende la Sambenedettese, non ottiene la promozione tramite i paly off come da noi la Durio e poi lascia la squadra abruzzese...mi dicono senza debiti (e visto il momento non mi pare poco) ma se si deve pensare che questo poi quando va via ti lascia senza debiti, mi viene da pensare che o è lui il personaggio sbagliato o sbagliato è il giudizio, perchè mi dite voi come si fa a pensare, oggi, prima di cominciare a quello che sarà quando se ne andrà???.......ma un progetto calcistico davvero a lungo termine non è mai venuto in mente a nessuno di perpetrarlo??

Io non vorrei che i dettami di un progetto tri/quadriennale richiesto dal Sindaco fossero stati presi troppo alla lettera, perchè qui più di quelli non si va, ti lascerà anche senza debiti, ma 3/4 anni, quelli sempre sono, tento la botta della promozione, (e qui ne servono due per tornare a respirare e vincere non è mai facile), ma solo quello fa....settore giovanile...what il this???....strutture...what is this??...ed allora se io non trovo chi progetta a lungo termine per non essere ogni tre/quattro anni a ricambiare tutto, che cazzo me ne faccio??

Ho sempre detto che l'impegno che un pretendente acquirente propone verso il settore giovanile (che non si crea in un anno ma dai tre ai cinque anni, oltre ad una serie di situazioni che non sto qui a spiegare...per ora) è l'unica cartina di tornasole che hai, perchè mentre le promesse spesso volano nel vento, i soldi che investi per creare strutture valide e durature nel tempo la dice lunga sul fatto che uno sposi il Siena, Siena e tutto quello che gli gira intorno e fino ad oggi abbiamo avuto solo persone che hanno sfruttato il momento (e Fedeli è anche lui uno di questi, il suo curriculum parla chiaro).
Vorrei considerare che nemmeno Fedeli mi pare troppo "nostrano", salvo se poi a qualche nostro "nostrano" si affidasse per trovare guida tecnica e giocatori, va da se che il nostro "nostrano" ci metterebbe tutti i suoi adepti, così dopo la Sambenedettese (ops che combinazione) riuscirebbe a trovare lavoro ad un'altra decina di persone, amici suoi, con il rischio di ingarellarti tutta la conduzione tecnica per anni ed anni, senza sapere dove ci porterebbe. (vedere a Sambenedetto del Tronto chi c'è per capire ed era la società di Fedeli).

Per me uno che parte e non sviluppa ne settore giovanile e ne strutture (non l'ha mai fatto da nessuna parte vorrei vedere perché lo debba fare qui...solo perchè glielo chiedono???) batte nel canape.........e passato tutto, ed avuto la società poi ti pocci i diti, peggio sarebbe se ti pocciassi le palle del letto, quando ce l'ha lui voglio vedere chi ci va a dirgli qualcosa, visto che poi braccino corto o no i soldi li mette lui???

Armeni.......per ultimi, ma abbondantemente primi, e qui mi ripeto, il fatto che siano in "affari" con l'Amministrazione Comunale per altre cose, fa tutta la differenza del mondo e per me è ENORME GARANZIA (mica vorranno fare una figura di merda nel portare in città persone non adeguate??)...il fatto che ci abbiano detto che sono solidi dopo accurate verifiche, fa tutta la differenza del mondo....che avessero anche loro il loro staff italiano con diverse professionalità, fa tutta la dfferenza del mondo...che avessero progetti per la città, con l'intenzione di metterci le tende, fa ancora di più tutta la differenza del mondo........poi non li conosciamo, e questo è vero, ma se in questi mesi sono stati spinti a fare un'operazione salvataggio, da diversi ambiti, dall'amministrazione ad amicici vari, vorrà dire qualcosa oppure no???....e come scrissi anche ieri, a me mi garbavano perchè non avrebbero seguito le solite nostre logiche bottegaie pur avendo già staff pronto senza stare a farsi tirare per la giacchetta da chicchesia, ognuno in cerca di un posto senza privilegiare professionalità vera, come successo negli ultimi anni........basta con questi lacchezzi o non cresceremo mai-

AD MAIORA....dalla nostra numerosa redazione.

Data: 21/08/2020 16:13:36 Nick: santinonuccio

Rigore per fc noah

Sbagliato

Data: 20/08/2020 22:30:11 Nick: Braccio da Montone

Stasera voglio scrive...a braccio...

Caro Braccio.......vedo che inizia la soppesatura dei pretendenti, a tal porposito ti consiglio il negozio di bilance BERKEL di via dll'Oliviera, dalla sorella e dal cognato dell'Anichini, perché c'hanno una stanzata di bilance, possono fa comodo, per pesare questi pori cristi.
Nel caso l'interessato fosse grossotto, c'è sempre la stadera da maiali, quella da 2 quintali.
In alternativa proporrei che i competitor mostrassero il portafoglio...la discriminante sarebbe che se ce l'hai a fisarmonica come il poro Boccini (chi non lo conosceva???), allora sei arruolato, se non ce l'hai a fisarmonica allora un fai per noi..........e ahi ahi ahi...eeeh..... che ridere ci fai...eee... e se quattrini un'hai a Sienina un c'ha venì.....
Se si dovessero incontrare ulteriori difficoltà nella soppesatura dopo le bilance di Letizia ed il portafoglio del pòro Boccia, allora consiglio di chiamare il mago di Brozzi, quello che riconosceva la merda la puzzo ed il fo'o a tasto, lui non s'è mai sbagliato, e non fallirà nemmeno adesso.......però caro Braccio, sei sicuro che si presenti qualcuno???

Il nostro amico della nostra numerosa redazione che mi scrive, ci fa una domanda veramente interessante...si presenterà nessuno??

Intanto vorrei sottolineare che TEMPO PERSO ha vinto alla grande (e pensare che alla tratta lo scartarono subito la prima volta che si presentò e non ce l'hanno più portato)......che dopo mesi che la Faussona ed i romani erano già d'accordo, hanno sparecchiato prima dell'antipasto.....che ci sono voluti 10 giorni (dal 17 al 27 luglio) per richiamare uno tanto interessato al capezzale della Robur.......che ci sono voluti altri 7 giorni (dal 27 luglio al 3 agosto) per mettere una firma, nel frattempo già il 31 sera si poteva sottoscrivere un qualcosa ma a forza di andare su e giù da Siena a Roma e viceversa, alla fine s'è perso anche la strada di casa......che il 3 era tardi, ......che il 4 era tardi......che il 5 era tardi...bastava che fosse chiaro che anche un socino poteva pagare al posto della Faussona ed il Siena salvava la categoria....peccato che chi lo sapeva non lo disse e chi non lo sapeva lo seppe tardi...quindi....."fin che la barca vaaa, lasciala andareee, fin che la barca vaaa, tu non rtemareeee..."....ed adesso 20 agosto risiamo al tempo perso, perchè il 26 sarà giornata crucialissima.....
Ora pensate il colpo al cuore che s'era preso l'Armeno, rischiò davvero di buttare via 3 milioni di euro per ripianare i debiti della Faussona, farglieli risparmaire fu una cosa davvero da amici, convinti che con la D si spendesse meno...vabbè un anno in più sul progetto cosa vuoi che sia.... ma risparmi tutti sti soldi o che vuoi caro Roman anche un fiasco d'olio bono???

Ma la D non arrivava...la comunicazione non arrivava.....nonostante il viaggio della speranza del Sindaco e dell'Assessore in Federazione, anche se di fatto era la LND che doveva gestire il trapasso...essai so po'o permalosi...tanto che non si sapeva come mai sta riunione di Lega fosse rinviata ogni settimana che veniva dichiarata...prima il 17 era data utile, poi il 24, poi il 31 agosto...meno male alla fine hanno capito che nonostante tutto ci s'era rotti i coglioni anche noi ed oggi...20 agosto dell'anno del Signore 2020 finalmente c'hanno graziato liberandoci sta cazzo di serie D.

Ora occhi puntati sugli Armeni???...a me fanno anche un po pena ve lo dico, condannati in eterno a ripagare le malefatte della Durio, messi in croce solo per aver fatto capolino????.
Si, perché prima dovevano ripianare 2 milioni e mezzo forse 3, per rimanere tra i professionisti, ora c'è sto mezzo milione cash (e si sapeva..6 anni fa erano 400 mila, poi ci metti l'inflazione ed il covid, costo totale 500 mila)...poi ci metti i campi che non ci sono, l'Acquacalda imprigionata dal Siena nord presidente Trani, legali al lavoro per levarglielo di mano, poi una squadra da rifare, un settore giovanile che è obbligatorio e dove si sono dileguati tutti, il deserto dei Tartari intorno, in più visto che ci siamo, ci metti anche il carico da undici del mantenimento di un organigramma da serie C in serie D....o quanto li volete fa spende st'Armeni??...ma a questi chi glielo fa fare di girarsi icoglioni a questo modo me lo dite???...e la situazione è peggiorata giorno dopo giorno.

Alla fine anche io mi faccio una domanda:....ma perché gli Armeni dovrebbero prendere a costi quasi uguali della C, una società in serie D, quando con gli stessi soldi o quasi la prendevano nei professionisti con la prospettiva della B se dal prossimo anno attueranno la riforma dei campionati???
Io sta domanda fossi in loro me la porrei e la porrei a chi mi ha consigliato dal 31 Luglio al 3 Agosto di aspettare invece che di accellerare....si perchè il 31 Luglio si poteva sempre salvare la Robur...certo che questa aveva un sacco di controindicazioni, a partire dai costi, fino ad arrivare al contratto del Mele, però se poi quello che devo spendere oggi, unito al giramento di coglioni inenarrabile con la spada di damocle di non fare squadra adeguata e di perdere un altro anno....ma domando, ma chi glielo fa fare???...e non sarei stupito se poi ci ripensassero, dedicandosi a Siena e non al Siena.

A me va bene lo stesso se investono su Siena, mi va ancora meglio finchè ho un'alternativa nel calcio, se poi questa alternativa magari mi devia il proprio interesse su qualche altra società ugualmente blasonata ed in categoria più consona...a me che cazzo mi rimane tra le mani???...ve lo dico io, un par di palle strette a carne nella speranza che non succeda mai, perchè poi tocca andare a fare il derby con il Tressa.

Come avrete visto fino ad oggi, comunicati su comunicati, scrivevano tutti, dai tifosi, ai portatori di borracce, fino ai detrattori di Ponte, compreso Sindaco ed Assessore....ad un certo punto saputo dell'esito gioioso della serie D...non scrive più nessuno...N-E-S-S-U-N-O-O-O-O-O, ma lo sapete come mai??.......perchè tutti hanno lasciato le tastiere per attaccarsi a due mani ai coglioni nella speranza che non succeda mai che non c'è nessuno che si prende sta palla direi piuttosto onerosa, mentre prima sembravba la panacea di tutti i mali.......tutti con le mani tra i coglioni, qualcuno anche a pelle, tante volte avuta la categoria non ci fosse poi nessuno che la piglia....pensa che popo di figura di merda tocca fare???

Torno un attimo indietro a qualche dichiarazione letta sui giornali dei tifosi, ripresa o confermata da qualche personaggio molto più influente e referenziato.......la dirigenza e lo staff al pari dei giocatori devono essere italiani, ed anche propedeutici alla serie D.....e pensare che a me questi Armeni oltre ad essere sicuro (visto la controllatio documentale) che sono fondamentalmente forti economicamente, m'erano subito piaciuti, perché venivano da lontano, non erano italiani, con la forza dei loro denari e senza retaggi di oscure congiure demo-pluto-giudaico-massonico, venivano da altro mondo, magari si portavano un management italiano, con personaggi di altissimo livello e di perfor,amce, così da scansare le nostre bieche litigiosità da bottegai incalliti.....ho paura che non sia così, ho paura che tutto si stia di nuovo vaporizzando prospettandoci un futuro moooolto nebuloso, perché la cosa giusta da fare era rimanere nei professionisti in vista della riforma, perchè non spendevi troppo di più di quello che dovrai spendere, perchè gli Armeni erano più sereni di aver preso una società professionistica e non un'abbarrociamento di problemi, aveni una squadra bella o brutta che fosse, ma ce l'avevi, avevi un settore giovanile che ora hai perso, non hai più un cazzo di quello che avevi prima...e ora tutto questo per cosa???...CUI PRODEST TUTTO CIO'????

Bene signori da tifoso del Siena ora mi potete tutti solo risollevare, a deludermi ci siete già riusciti...e non siamo nemmeno partiti, e la mia scaletta delle responsabilità è molto molto chiara e circostanziata (se non saremo ne pronti ne decorosi per affrontare un campionato che dovremo o dovremmo vincere).....si parte da chi c'era ovviamente (che peste li/le colga), ma poi molti soggetti c'hanno messo del loro, cosa di cui li ritengo personalmente responsabili....perché non mi sembra nemmeno troppo giusto esporre persone a delle figure di merda inenarrabili, tanto più se si sono alacremente adoperate..........ci vuole profesionalità e competenza in ogni cosa, ho paura invece che ci siamo adeguati alla categoria, perchè le scelte al ribasso non pagano mai...ma nella vita, non solo nello sport.


AD MAIORA ...dalla nostra numerosa redazione......con le mani tra i coglioni.



Data: 20/08/2020 14:05:04 Nick: santinonuccio

Samb, Franco Fedeli: “Per favore non importunate più mio figlio”

L uomo giusto al momento giusto